I fasti di Napoleone: medaglioni allegorici
Stampa
Storia
a.appiani dip.; Michele Bisi sc. Longhi diresse.
post 1800 – ante 1824
Incisione ad acquaforte
Misure della stampa: stampa: 416×738 mm; impronta: 226×632 mm
Tre medaglioni alternati a due donne alate che recano in mano corona d’alloro e penna d’oca. Nella prima (EXERC.ITAL.MAXIME VIRTUTI”) un uomo lotta contro un’idra. Nella seconda (” EXERC. ITAL. SEMPER VICTORI”) scena di duello. Nella terza (“MANTUE DEDITIO MDCCXCVII”). In basso a destra: “Petrocini”
Le incisioni “I Fasti di Napoleone” narrano le gesta eroiche condotte da Napoleone in pace e in guerra nel periodo compreso tra la prima campagna d’Italia (1796) e la vittoria di Friedland (1807), eredi del ciclo già collocato nella Sala delle Cariatidi del Palazzo Reale di Milano, distrutto nel 1943 durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Si trattava di un fregio costituito da 39 dipinti a tempera su tela ad imitazione del bassorilievo antico, realizzato da Andrea Appiani tra il 1800-1801 circa e il 1807. Dopo la prima edizione del 1826 le stampe conobbero una notevole diffusione. I fratelli Didot di Parigi, proprietari delle lastre nel 1860, ne promossero un’edizione rilegata ad album corredata da testi esplicativi e commento storico dedicata a Napoleone III. Scopo dell’impresa era quello di legittimare il potere di Napoleone III attraverso il rimando all’Impero napoleonico. Gli esemplari conservati nella Collezione Pietro Malossi sono formati da 31 incisioni.
Buono
Ome (Bs), Archivio Pietro Malossi, presso la Biblioteca comunale