I fasti di Napoleone: imperatore
Stampa
Storia
F.Rosaspina sc.
post 1800 – ante 1824
Incisione ad acquaforte
Misure della stampa: stampa: 411×734 mm; impronta: 225×599 mm
Sequenza. A sinistra folla di uomini e donne osservano e indicano un punto verso il tavolo decorato su cui ci sono brocche e statua di donna. A destra c’è un gruppo di fanciulli e fanciulle, mentre in alto s’intravede un uomo su cavallo alato accompagnato da una stella. Queste stampe sono 27. Devo rintracciare le altre 4 per fare il completo di 31 come le ho trovate io. ( sottolineato) Piero Malossi. In basso a destra: “Petrocini”; in alto. “33”.
Le incisioni “I Fasti di Napoleone” narrano le gesta eroiche condotte da Napoleone in pace e in guerra nel periodo compreso tra la prima campagna d’Italia (1796) e la vittoria di Friedland (1807), eredi del ciclo già collocato nella Sala delle Cariatidi del Palazzo Reale di Milano, distrutto nel 1943 durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Si trattava di un fregio costituito da 39 dipinti a tempera su tela ad imitazione del bassorilievo antico, realizzato da Andrea Appiani tra il 1800-1801 circa e il 1807. Dopo la prima edizione del 1826 le stampe conobbero una notevole diffusione. I fratelli Didot di Parigi, proprietari delle lastre nel 1860, ne promossero un’edizione rilegata ad album corredata da testi esplicativi e commento storico dedicata a Napoleone III. Scopo dell’impresa era quello di legittimare il potere di Napoleone III attraverso il rimando all’Impero napoleonico. Gli esemplari conservati nella Collezione Pietro Malossi sono formati da 31 incisioni.
Buono
Ome (Bs), Archivio Pietro Malossi, presso la Biblioteca comunale