CCLXXXV, 13 | La favola di psiche/ Psiche nella stanza di Amore
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CCLXXXV, 13

La favola di psiche/ Psiche nella stanza di Amore

OGGETTO

Stampa

SOGGETTO

Mitologia

AUTORE

Raffaello Sanzio; Ant. Sal. exc.

CRONOLOGIA

sec. XIX

MATERIA E TECNICA

Incisione a bulino

MISURE

Misure della stampa: stampa: 235×315 mm; impronta: 201x235mm

Sequenza: in primo piano Psiche tenta di uccidere Amore assopito nel suo letto. A destra, Psiche si punge un dito con la punta di una lancia, a sinistra tenta di trattenere ad un piede Amore che fugge dalla finestra. Presenza di doppia numerazione della stampa: 12 e numero

NOTIZIE STORICHE-CRITICHE

Raccolta di 30 stampe rilegate con copertina. Probabilmente sono la ristampa delle incisioni incise dal Maestro del Dado per l’editore Antonio Salamanca e databili tra il primo e secondo quarto del XVI secolo. Le stampe rappresentano la favola di Amore e Psiche disegnata da Raffaello Sanzio. Testo: Vedila quì col ferro, e’l lume ardente sopra il bel fanciullin di citherea, il qual trouando in luogo di serpente, pentita lascia quel, che far uolea, piagasi un dito con un stral pungente, e à mirar torna il figlio dela dea, che poi, che’ l cocente oglio lo risuiglia, fugge uolando et ella a un pie s’appiglia

STATO DI CONSERVAZIONE

Discreto

BIBLIOGRAFIA

COLLOCAZIONE

Ome (Bs), Archivio Pietro Malossi, presso la Biblioteca comunale

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Category
Stampa, Stampe e incisioni