La favola di psiche/ Amore salva Psiche dalle acque del fiume
Stampa
Mitologia
Raffaello Sanzio; Ant. Sal. exc.
sec. XIX
Incisione a bulino
Misure della stampa: stampa: 235×315 mm; impronta: 199x236mm
Sequenza: in primo piano, al centro, Psiche, inginocchiata, porta una mano alla testa, mentre guarda verso l’alto in direzione di Amore che vola via. Sullo sfondo, a destra, Psiche si china nel fiume. Sulla sinistra Psiche è seduta di fronte a Pan che la conforta. Presenza di doppia numerazione della stampa: 13 e 14
Raccolta di 30 stampe rilegate con copertina. Probabilmente sono la ristampa delle incisioni incise dal Maestro del Dado per l’editore Antonio Salamanca e databili tra il primo e secondo quarto del XVI secolo. Le stampe rappresentano la favola di Amore e Psiche disegnata da Raffaello Sanzio. Testo: Ma poi che non si puote più tenére In terra casca d’ogni gioia priua, Quindi alto mira fin, che’ l può uedere, Poi disperata, per non star più uiua, Nel vicin fiume si lascia cadere, Ma quei salua la porta a l’altra riua, Doue pascendo Pan sue greggi à sorte Le da speranZa anchor di miglior sorte.
Discreto
Ome (Bs), Archivio Pietro Malossi, presso la Biblioteca comunale