La favola di psiche/ Un uccello informa Venere che suo figlio è ferito
Stampa
Mitologia
Raffaello Sanzio; Ant. Sal. exc.
sec. XIX
Incisione a bulino
Misure della stampa: stampa: 235×315 mm; impronta: 204x234mm
Venere a cavalcioni di due delfini, in compagnia di figure mitologiche, viene informata da un uccello che il figlio è gravemente ferito. Presenza di doppia numerazione della stampa: 15 e 16
Raccolta di 30 stampe rilegate con copertina. Probabilmente sono la ristampa delle incisioni incise dal Maestro del Dado per l’editore Antonio Salamanca e databili tra il primo e secondo quarto del XVI secolo. Le stampe rappresentano la favola di Amore e Psiche disegnata da Raffaello Sanzio. Testo: Venere intanto soura dui delphini Si diportaua in grembo à l’ oceano, Con le figlie di Nereo, […] Dei marini, Viene un’ Augella, […] à l’orecchia piano Le dice, lascia i liquidi confini Obella dea, che’ l figlio tuo malsano Giace nel letto, […] diferita ardente Scottato geme per gran duol, che sente
Discreto
Ome (Bs), Archivio Pietro Malossi, presso la Biblioteca comunale