CCCXCI, 36
LES IEVX ET PLAISIRS DE L’ ENFANCE / LE IEU DE PET EN GUEULE
Stampa
Società e cultura
Jnvantez par IACQVES STELLA / et gravez par CLAVDINE BOVZOVNET STELLA
sec. XVII
Incisione a bulino
Misure della stampa: 196×253 mm; impronta: 120×145 mm
In un prato dei bambini giocano a gruppi di quattro: uno è in piedi e trattiene le gambe dell’altro che sta a testa in giù mentre altri due sono a carponi. Presenza di numerazione della stampa: 34. La stampa appartiene ad una raccolta di 52 incisioni rilegate sul lato sinistro.
Testo: “Ce plaisir est fort jnnocent,/ et dans ce Ieu divertissant/ les Enfans se donnent carriere;/ Mais, cõme ils se serrent de pres,/ soit par megarde, ou tout expres,/ le nez doit craindre le derriere.” Jacques Stella (Lione, 1596 – Parigi, 1657) è stato un pittore francese. Suo padre era François Stella, pittore e mercante di origine fiamminga Jacques studiò a Lione prima di trascorrere il periodo dal 1616 al 1621 presso la corte di Cosimo II de’ Medici a Firenze, dove lavorò al fianco di Jacques Callot. L’influenza dell’arte fiorentina è visibile in tutta l’opera di Stella. Alla morte di Cosimo de’ Medici Stella si trasferì a Roma dove trascorse il decennio successivo creandosi una certa fama grazie ai suoi dipinti, a piccole incisioni e a piccoli lavori realizzati su pietre dure (onici, lapislazzuli ma anche semplice ardesia); lavorando ad opere commissionategli da Papa Urbano VIII Stella rimase influenzato anche dal classicismo e in particolare dal lavoro di Nicolas Poussin, del quale divenne intimo amico. Claudine Bouzonnet-Stella (Lione, 1636 – 1 October 1697) studiò arte presso suo zio, a Parigi, dal quale apprese le tecniche dell’incisione. Jacques Stella, infatti, aprì un atelier al Louvre e chiese che la sorella mandasse da Lione la sua prole per assisterlo in questo progetto. Claudine, quindi, raggiunse lo zio insieme ai fratellini e alle sorelline. Nel 1657 Jacques Stella morì e la nipote Claudine divenne la direttrice dell’atelier, ottenendo dal re l’esclusiva sulla riproduzione dei cliché dello zio.Claudine successivamente produsse anche delle incisioni originali, come la raccolta intitolata ‘Les Jeux et Plaisirs de l’Enfance‘. Gli storici dell’arte sono comunque propensi a credere che le incisioni firmate dallo zio fossero in realtà opera della giovane Claudine.
In basso: A PARIS aux Galleries du Louvre chez la Ditte Stella. AVEC RPIVILEGE DV ROY 1657
Buono
Ome (Bs), Archivio Pietro Malossi, presso la Biblioteca comunale