CCLXXIX, 342
Teinture des Gobelins, Service du Tour et Lavage de Riviere.
Stampa
Società e cultura
Guidotti.s.
sec. XVIII seconda metà
Incisione a bulino
Misure della stampa: 392×271 mm; impronta: 350×221 mm
Nel primo riquadro cinque uomini circondano una vasca da cui esce del fumo. Sotto due uomini con lunghi bastoni sono davanti ad una vasca che contiene una stoffa. Ogni figura è connotata da: “fig.”; ogni parte da lettere.Filigrana: sole. E’ presente numerazione della stampa: Pl.VIII.-11.; la stampa è rilegata in un fascicolo intilolato: ” Tapissier” insieme alle note di spiegazione di ogni Planche; timbro Collezione Piero Malossi; in alto a sinistra, in matita: 472; il bordo superiore, destro e inferiore sono colorati di rosso.
La stampa fa parte di una serie di incisioni (345) tratte dall'”Enciclopedia o Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri (Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers”). L’enciclopedia fu pubblicata nel XVIII secolo (il primo tomo è del 1751, l’ultimo del 1772), in lingua francese, da un consistente gruppo di intellettuali sotto la direzione di Denis Diderot e con la collaborazione di Jean-Baptiste Le Rond d’Alembert. La sua introduzione, il Discorso Preliminare, è considerata un’importante esposizione degli ideali dell’Illuminismo, nel quale viene esplicitato l’intento dell’opera di incidere profondamente sul modo di pensare e sulla cultura del tempo: “l’opera che iniziamo […] ha due scopi: in quanto enciclopedia, deve esporre quanto più è possibile l’ordine e la connessione delle conoscenze umane; in quanto Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri, deve spiegare i principi generali su cui si fonda ogni scienza e arte, liberale o meccanica, e i più notevoli particolari che ne costituiscono il corpo e l’essenza”. Essa costituì il più ponderoso e consapevole compendio – in un certo senso un vero e proprio manifesto – rappresentativo della visione del mondo promossa dal movimento filosofico e culturale passato alla Storia come Illuminismo e finì per incarnare il concetto stesso di enciclopedia come summa complessiva e sistematica delle conoscenze di un’intera cultura, laddove l’impiego di una lingua nazionale si afferma definitivamente come mezzo di descrizione ordinata dell’intero universo del sapere. Le prime ristampe italiane dell’Encyclopédie, in lingua francese, apparvero nella Repubblica di Lucca (tra il 1758 e il 1776) e a Livorno (1770-1778).
Buono
Ome (Bs), Archivio Pietro Malossi, presso la Biblioteca comunale