La favola di psiche/Amore chiede a Giove la mano di Psiche
Stampa
Mitologia
Raffaello Sanzio; Ant. Sal. exc.
sec. XIX
Incisione a bulino
Misure della stampa: stampa: 235×315 mm; impronta: 200x235mm
Sequenza: sulla destra Giove abbraccia Amore, mentre alle sue spalle l’aquila trattiene col becco il fulmine; sulla sinistra Mercurio è raffigurato mentre raggiunge gli dei per avvisarli dell’assemblea. Presenza di doppia numerazione della stampa: 28 e 29
Raccolta di 30 stampe rilegate con copertina. Probabilmente sono la ristampa delle incisioni incise dal Maestro del Dado per l’editore Antonio Salamanca e databili tra il primo e secondo quarto del XVI secolo. Le stampe rappresentano la favola di Amore e Psiche disegnata da Raffaello Sanzio. Testo: Et uolato in cielo, al gran Tonante
Prepon sua causa, [..]. pregal caramente Che gli dia Psiche in moglie, ch’è sua amante. Gioue lostringe, […] bacia, […] largamente Promette, intanto tien l’augel uolante Il fulmine col rostro suo possente, Mercurio uola dal celeste coro, […] chiama tutti i dei à concistoro.
Discreto
Ome (Bs), Archivio Pietro Malossi, presso la Biblioteca comunale